sabato 5 aprile 2014

Autismo: la commissione del Senato approva testo unificato





La XII commissione del Senato ha approvato un testo unificato che accorpa i quattro ddl (344 De Poli, 359 Ranucci, 1009 Venera Padua et al, 1073 Magda Angela Zanoni) che erano in discussione. Il testo, formato dai 6 articoli, all'articolo 3 richiama l'individuazione delle prestazioni riconducibili ai Livelli essenziali di assistenza, erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale nei confronti dei soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico.
 


Per l'erogazione delle prestazioni vengono definite delle linee guida, che dovranno essere aggiornate ogni tre anni dall'Istituto superiore di sanità e che riguardano le raccomandazioni su interventi farmacologici e non farmacologici. All'Iss spetterà anche il compito di pubblicare e aggiornare l'elenco degli esperti esterni e dei centri scientifici e clinici che collaboreranno alla redazione delle Linee guida. Prima di ogni approvazione triennale delle linee guida, l'Istituto superiore di sanità dovrà pubblicare il progetto sul proprio sito internet, invitando istituzioni ed esperti a fornire suggerimenti e osservazioni. Riguardo ai farmaci, il foglietto illustrativo dei prodotti dovrà indicare se il prodotto può essere assunto senza rischio. Le Regioni dovranno istituire centri di riferimento con compiti di coordinamento dei presìdi della rete sanitaria regionale e stabilire percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali. Obiettivi formulati:
- promuovere la realizzazione sul territorio di servizi gestiti da unità funzionali multidisciplinari per la cura e la riabilitazione delle persone autistiche;
- promuovere la formazione sugli strumenti di valutazione e le metodologie validati a livello internazionale, nel rispetto delle linee guida degli operatori sanitari dei servizi di neuropsichiatria infantile, di riabilitazione funzionale e di psichiatria;
- promuovere la formazione sulle metodologie di intervento educative, validate a livello internazionale, degli insegnanti che seguono alunni con disturbi dello spettro autistico;
- incentivare progetti sull'educazione sanitaria delle famiglie che hanno in carico persone affette da autismo, per ottimizzare le competenze, le risorse e la collaborazione con i servizi di cura;
- garantire la tempestività e l'appropriatezza degli interventi terapeutici attraverso un efficace scambio di informazioni tra operatori sanitari e famiglie;
- prevedere misure di coordinamento tra i servizi di neuropsichiatria infantile e di psichiatria per garantire la presa in carico e il corretto trasferimento di informazioni nel passaggio all'età adulta;
- rendere disponibili sul territorio strutture diurne e residenziali con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico in grado di effettuare, insieme ai servizi territoriali, la presa in carico di soggetti minori, adolescenti e adulti;
- promuovere progetti finalizzati all'inserimento lavorativo di soggetti adulti con disturbi dello spettro autistico, che ne valorizzino le capacità.

Entro sei mesi dalla conversione in legge del ddl il ministro della Salute dovrà emanare un decreto di aggiornamento del regime delle esenzioni relativo all'autismo.

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