venerdì 21 marzo 2014

Il danno da vaccinazioni: un incontro pubblico a Perugia


Il 3 maggio dalle 9 alle 12 alla sala Falcone e Borsellino della Provincia di Perugia, piazza Italia 11, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Il danno da vaccinazioni: casistica, previsioni normative e orientamenti giurisprudenziali” organizzato dall’Unione Nazionale Consumatori con la collaborazione della Provincia e di numerose altre associazioni. Il progetto è stato approvato e finanziato dalla Regione Umbria su parere favorevole della Consulta Regionale per l’Utenza e il Consumo.
Dopo il saluto di Marco Vinicio Guasticchi, Presidente della Provincia di Perugia, e di Aviano Rossi, Vice Presidente, sono previsti gli interventi di: Damiano Marinelli, Avvocato e Docente Universitario, Presidente Unione Nazionale Consumatori Umbria Tutela dei diritti del “bambino”; Avv. Saverio Crea, Legale esperto di danni da vaccino e da malasanità; Dott. Franco Verzella, Presidente Dan Europe, nutrizionista, esperto in medicina funzionale; Dott. Fabrizio Niglio, Responsabile di Sezione Trasfusionale, Presidente Associazione Toscana Talassemici, Consulente Tecnico Tribunale Firenze. “Non è dato sapere con precisione quanti siano i cittadini italiani danneggiati da vaccinazione e da sangue infetto in questo Paese – spiegano gli organizzatori - secondo una stima approssimativa è possibile affermare che si tratti di  alcune decine di migliaia. In tema di danno vaccinale, in particolare, ci troviamo di fronte ad una vera e propria pandemia che si protrae ancora oggi, un capitolo doloroso della nostra storia a cui lo Stato non ha inteso fino ad ora porre rimedio, dal momento che propone un sistema di vaccinazioni di massa privo di reali ed efficaci controlli preventivi sulle condizioni del sistema immunitario dei bambini, accettando di fatto come “normale” prezzo da pagare alla “scienza” il rischio della “reazione avversa” sistemica nei bambini allergici, immunodepressi e con particolari patologie genetiche non rilevate dal medico vaccinatore. A tutte queste sfortunate persone è stata riconosciuta - dalla Legge numero 210 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni – la possibilità di ottenere un indennizzo da parte dello Stato: si tratta di un beneficio economico concesso per motivi di solidarietà sociale e non di un vero e proprio risarcimento del danno. L'indennizzo consiste in un assegno bimestrale vitalizio”.
INFO – unionenazionaleconsumatori@consumatoriumbria.it - tel0755736035
 

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